# UNIONE MATEMATICA ITALIANA SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA Progetto Olimpiadi di Matematica 2010 GARA di SECONDO LIVELLO

Caro collega,
ti inviamo come d'accordo il materiale della gara di Matematica di secondo livello che, come già avvenuto negli anni scorsi, è unica per il Biennio ed il Triennio. Questo materiale consiste di:
1. testo della gara di secondo livello;
2. scheda dei risultati distrettuali;
3. scheda statistica distrettuale.
## Organizzazione
Come al solito, la gestione della gara di selezione distrettuale del 9 febbraio è lasciata completamente all'iniziativa e all'organizzazione dei responsabili distrettuali. Ti raccomandiamo soltanto che la gara abbia la durata di 3 ore e che si svolga tassativamente nella mattina del giorno prefissato (9 febbraio), onde garantire la segretezza dei quesiti. Questo è tanto più essenziale, data la pubblicazione delle soluzioni sul web la mattina successiva. Per garantire l'obbiettività delle selezioni, ti preghiamo di curare particolarmente la serietà e la regolarità dello svolgimento della prova, annullando senza esitazione tutti gli elaborati che presentano gravi irregolarità.
## Correzione degli elaborati
Le soluzioni e le indicazioni per la correzione non sono incluse in questo plico, ma verranno pubblicate nel sito internet http://olimpiadi.dm.unibo.it il mattino successivo alla gara. In ogni caso, il giorno dopo la gara, le soluzioni e le indicazioni per la correzione ti saranno spedite per posta elettronica. Solo in caso di difficoltà, è possibile richiedere una copia cartacea delle soluzioni all'UMI, che farà un invio per posta prioritaria. La Commissione auspica così di rendere meno credibili le voci di irregolarità che, purtroppo, accompagnano sempre simili occasioni. In ogni caso, qualora tu sia a conoscenza di elementi che possano invalidare le prove o comunque renderne sospetta la regolarità, ti preghiamo di comunicarceli. Per la correzione degli elaborati, se vorrai, potrai farti affiancare da qualche collega, anche di altra scuola (questo potrebbe avere un buon effetto promozionale), fermo restando che la responsabilità della valutazione rimane tua.
## Selezione dei partecipanti alla gara nazionale
Come già avvenuto negli anni passati, ogni distretto avrà una quota predeterminata di studenti invitati a Cesenatico, che è già stata pubblicata nel suddetto sito. Sottolineiamo che, come già sperimentato con successo negli anni scorsi, ogni Responsabile decide autonomamente, sulla base dei risultati della gara di febbraio, gli allievi che compongono la quota del suo distretto e li segnala alla Commissione. Il responsabile dovrà trascrivere nella scheda solo un numero di nominativi pari alla quota del distretto, e trasmettere alla Commissione esclusivamente gli elaborati originali degli studenti prescelti. La gara di Cesenatico si svolgerà nei giorni 7-8-9 maggio e ad essa parteciperanno circa 300 studenti. Si consiglia di verificare preliminarmente la disponibilità degli allievi selezionati alla partecipazione alla gara di Cesenatico, in quanto non saranno consentite sostituzioni dopo la pubblicazione dell'elenco degli invitati.
## Criteri per la selezione
La pubblicazione delle quote distrettuali con un certo anticipo e dell'algoritmo di calcolo delle medesime ha come (non unico) scopo quello di permetterti di migliorare il "punteggio" che ogni distretto ottiene alla gara di Cesenatico, di importanza fondamentale per il calcolo della quota distrettuale. Per questo scopo, hai piena libertà di scelta nella selezione dei partecipanti a Cesenatico: qualunque criterio ragionevole può essere utilizzato, purché sia comunicato ai referenti di istituto (meglio ancora se riesci a concordare tale criterio con loro, magari con discussione in un'opportuna assemblea). Ovviamente, eventuali "errori" nella selezione causeranno un abbassamento del punteggio del distretto e, a lungo andare, una perdita di posti nella quota distrettuale.
Naturalmente noi consigliamo, laddove le condizioni ragionevolmente lo permettono, un'ampia partecipazione di giovani anche alla gara nazionale. A questo scopo, si suggerisce di valutare i risultati degli studenti del biennio anche in senso relativo, e non solo sulla base della graduatoria aritmetica, in modo
che, quando la differenza di punteggio sia abbastanza piccola, il migliore del biennio possa sopravanzare il secondo o il terzo del triennio.
Come riferimento eventuale, ma senza che vi sia alcun obbligo da parte tua di applicarla, ti ricordiamo la regoletta suggerita negli anni scorsi.
"Qualora la quota distrettuale sia di almeno 4 (rispettivamente 7, 11), la graduatoria del distretto deve essere modificata aumentando del $20 \%$ il punteggio del primo classificato (rispettivamente dei primi due, dei primi tre) fra gli studenti del biennio, e la selezione deve essere effettuata in base a questa graduatoria modificata. In caso di parità fra uno studente del biennio ed uno del triennio, la preferenza va allo studente del biennio."
La commissione nazionale formulerà l'elenco dei partecipanti alla Gara Nazionale tenendo conto delle segnalazioni pervenute. Il giudizio della commissione è insindacabile.
## Gara a squadre
Come già avvenuto negli anni passati, a Cesenatico avrà luogo anche la gara a squadre nazionale per la quale provvederemo a scegliere un numero adeguato di squadre partecipanti che verranno tempestivamente avvisate. Anche quest'anno saranno convocate a tale gara le squadre migliori classificate in gare a squadre locali effettuate in ambito almeno distrettuale, che ormai da svariati anni hanno grande successo in molte parti d'Italia.
## Trasmissione dati e statistiche
Allegato troverai il modulo per le statistiche della gara distrettuale. Avrai certamente notato che l'anno scorso sono state distribuite le statistiche aggregate per regione e a livello nazionale. La stragrande maggioranza dei responsabili distrettuali ha contribuito alla raccolta dei dati. Preghiamo caldamente quei pochissimi che l'anno scorso non hanno assolto l'impegno di non far mancare quest'anno il loro contributo, in modo che sia possibile anche per quest'anno inviare la lista delle statistiche. Sarebbe decisamente preferibile che i dati relativi alla gara di febbraio venissero inseriti direttamente nell'area appositamente prevista sul sito delle olimpiadi
## http://olimpiadi.dm.unibo.it/responsabili/
utilizzando come credenziali di accesso la coppia username-password personale che ti è stata comunicata in occasione degli scorsi giochi di Archimede (naturalmente ti preghiamo di mantenere assolutamente riservata la password per evitare intrusioni nel sito). In particolare è possibile indicare i nominativi degli allievi che intendi selezionare per la partecipazione alla gara di Cesenatico, ovviamente tanti quanti ne prevede la quota che è stata assegnata al tuo distretto. L'invio dei dati per via informatica ci consentirà di snellire il lavoro e di rendere immediatamente disponibili i nomi degli ammessi. Se non ti risultasse possibile o agevole l'utilizzo del nostro sito, ti preghiamo di allegare la scheda statistica al plico contenente i compiti dei ragazzi segnalati e la scheda dei risultati (un plico unico e una sola graduatoria da ogni distretto), che deve essere spedito via posta in modo che possa pervenire entro il 28 marzo 2010 al seguente indirizzo:
Segreteria scientifica delle Olimpiadi di Matematica
c/o Dipartimento di Matematica Applicata "U. Dini"
Università di Pisa, via Filippo Buonarroti 1/c - 56127 Pisa.
Ti ringraziamo per la collaborazione e speriamo di poterti incontrare a Cesenatico.
La Commissione Nazionale delle Olimpiadi
Progetto Olimpiadi della Matematica
Dipartimento di Matematica Applicata - Via Filippo Buonarroti 1/c - 56127
E-mail: villani@p2p.it, http://olimpiadi.dm.unibo.it
## SCHEDA STATISTICA - GARA DISTRETTUALE
(Da restituire entro il 28 marzo 2010 )
Distretto:
Numero dei partecipanti biennio:
Numero dei partecipanti triennio:
| Punteggio Totale | $91-100$ | $81-90$ | $71-80$ | $61-70$ | $51-60$ | $41-50$ | $31-40$ | $\leq 30$ |
| :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: |
| Numero di Studenti | | | | | | | | |
| Esercizio | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
| :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: |
| Risposte esatte | | | | | | | | | | | | | | |
| Risposte errate | | | | | | | | | | | | | | |
| Nessuna risposta | | | | | | | | | | | | | | |
| Punteggio Esercizi 15, 16 e 17 | $>8$ | $5-8$ | $1-4$ | 0 |
| :---: | :--- | :--- | :--- | :--- |
| Numero di Studenti es. 15 | | | | |
| Numero di Studenti es. 16 | | | | |
| Numero di Studenti es. 17 | | | | |
Progetto Olimpiadi della Matematica
Dipartimento di Matematica Applicata - Via Filippo Buonarroti 1/c - 56127 - Pisa
E-mail: villani@p2p.it, http://olimpiadi.dm.unibo.it
## SCHEDA DEI RISULTATI DISTRETTO
(Da restituire entro il 28 marzo 2010 assieme ai compiti dei soli studenti segnalati (numero di compiti pari alla quota distrettuale)
Distretto:
Numero dei partecipanti biennio:
Numero dei partecipanti triennio:
| Studenti segnalati per la partecipazione alla successiva prova di selezione. | | | | | | |
| :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- |
| Cognome Nome Sesso Classe Scuola Es. 1-14 Es. $15-17$ Totale
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12. | | | | | | |
Firma del responsabile distrettuale che ha coordinato la raccolta dei dati:
Prof
Progetto Olimpiadi della Matematica
Dipartimento di Matematica Applicata - Via Filippo Buonarroti 1/c - 56127 - Pisa
E-mail: villani@p2p.it, http://olimpiadi.dm.unibo.it

UNIONE MATEMATICA ITALIANA SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA
## Progetto Olimpiadi di Matematica 2010 GARA di SECONDO LIVELLO
1) Non sfogliare questo fascicoletto finché l'insegnante non ti dice di farlo. NON è AMmESSO L'UTILIZzo DI CALCOLATRICI TASCABILI, LIBRI DI TESTO E TAVOLE NUMERICHE. È proibito comunicare con altri concorrenti o con l'esterno; IN PARTICOLARE, È VIETATO L'USO DI TELEFONI CELLULARI.
2) La prova consiste di 17 problemi divisi in 3 gruppi.
3) Nei problemi dal numero 1 al numero 12 sono proposte 5 risposte possibili, indicate con le lettere $\mathbf{A}$, B, C, D, E. Una sola delle risposte è corretta. La lettera corrispondente alla risposta corretta dovrà essere riportata, per ogni quesito, in fondo a questa pagina nella relativa finestrella. Ogni risposta giusta vale 5 punti, ogni risposta errata vale 0 punti e ogni problema lasciato senza risposta vale 1 punto. Non sono ammesse correzioni o cancellature sulla griglia.
4) I problemi 13 e 14 richiedono una risposta che è data da un numero intero. Questo numero intero va indicato in fondo a questa pagina nella relativa finestrella. Ogni risposta giusta vale 5 punti, ogni risposta errata vale 0 punti e ogni problema lasciato senza risposta vale 1 punto. Non sono ammesse correzioni o cancellature sulla griglia.
5) I problemi 15, 16 e 17 richiedono invece una dimostrazione. Ti invitiamo a formulare le soluzioni in modo chiaro e conciso usufruendo dello spazio riservato e consegnando soltanto i fogli di questo fascicoletto. Tali problemi verranno valutati con un punteggio da $\mathbf{0}$ a 10.
6) Quando l'insegnante dà il via, comincia a lavorare. Hai 3 ore di tempo. Buon lavoro!
Da riempirsi da parte dello studente:
Nome: Cognome:
Indirizzo: Città:
Scuola: Anno di corso: Città: e-mail:
Codice fiscale: Nazionalità:
Risposte ai primi 14 quesiti
| | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
| :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- | :--- |
| | | | | | | | | | | 13 | 14 |
| PUNTEGGIO ( | ll'insegr | |
| :---: | :---: | :---: |
| numero delle risposte esatte $(1-14)$ | $\times 5=$ | |
| numero degli esercizi senza risposta | $\times 1=$ | |
| valutazione esercizio n. 15 | | |
| valutazione esercizio n. 16 | | |
| valutazione esercizio n. 17 | | |
| PUNTEGGIO 1 | | |
Con il contributo della società editrice Zanichelli
Visitate il sito internet delle olimpiadi: http://olimpiadi.dm.unibo.it
## Problemi a risposta multipla -5 punti
1. 16 coni stradali sono messi in linea retta a distanza di 10 metri uno dall'altro. Si vuole dipingere sulla strada una linea continua che vada dal primo all'ultimo cono. Sapendo che per dipingere 100 metri di linea continua sono necessari 6 litri di vernice, quanti litri di vernice sono necessari per completare questo lavoro?
(A) 8,4
(B) 9
(C) 9,6
(D) 10
(E) nessuna delle precedenti.
2. Sia $A B C$ un triangolo equilatero di centro $O$ e area 1. Siano $D, E, F$ i punti simmetrici di $O$ rispetto ai tre lati del triangolo. Quanto vale l'area in comune ai triangoli $A B C$ e $D E F$ ?
(A) $\frac{1}{3}$
(B) $\frac{2 \sqrt{3}}{9}$
(C) $\frac{\sqrt{2}}{3}$
(D) $\frac{\sqrt{3}}{3}$
(E) $\frac{2}{3}$.
3. In un'isola ci sono due tipi di abitanti: i cavalieri, che dicono sempre la verità, e i furfanti, che mentono sempre. Abbiamo incontrato su quest'isola un gruppo di quattro abitanti che, interrogati sulla loro identità, hanno risposto:
A: "C'è almeno un furfante tra noi."
B: "Ci sono al massimo due cavalieri tra noi."
C: "Ci sono almeno tre furfanti tra noi."
D: "Non ci sono cavalieri tra noi."
Quanti cavalieri ci sono in questo insieme di quattro abitanti?
(A) Nessuno
(B) 1
(C) 2
(D) 3
(E) tutti.
4. Antonio, Beppe, Carlo e Duccio si distribuiscono casualmente le 40 carte di un mazzo, 10 a testa. Antonio ha l'asso, il due e il tre di denari. Beppe ha l'asso di spade e l'asso di bastoni. Carlo ha l'asso di coppe. Chi è più probabile che abbia il 7 di denari?
(A) Antonio
(B) Beppe
(C) Carlo
(D) Duccio
(E) due o più giocatori hanno la stessa probabilità di averlo.
5. Per quanti interi relativi $n$ si ha che $\frac{3 n}{n+5}$ è intero e divisibile per 4 ?
(A) 1
(B) 2
(C) 4
(D) 8
(E) più di 8 .
6. La casa di Dante si trova nel punto $D$ ai piedi di una montagna conica con il diametro di base di $4 \mathrm{~km}$ e cima nel punto $C$. Si sa che $D$ dista da $C 4 \mathrm{~km}$ in linea retta e che, detto $P$ il punto diametralmente opposto a $D$ rispetto alla base della montagna, la porta dell'Inferno si trova a $3 / 4$ del segmento $C P$, più vicino a $P$. Quale distanza deve percorrere Dante al minimo (camminando sulle pendici della montagna) per poter raggiungere la porta dell'Inferno da casa sua?
(A) $\pi+1 \mathrm{~km}$
(B) $5 \mathrm{~km}$
(C) $2 \pi \mathrm{km}$
(D) $7 \mathrm{~km}$
(E) $2 \pi+1 \mathrm{~km}$.
7. Qual è la seconda cifra (partendo da sinistra) del numero $\left(10^{16}+1\right)\left(10^{8}+1\right)\left(10^{4}+1\right)\left(10^{2}+1\right)(10+1)$ ?
(A) 0
(B) 1
(C) 2
(D) 3
(E) 4 .
8. Nella classe di Sergio, dopo la correzione dell'ultimo compito di matematica, al quale tutti gli alunni erano stati presenti, la media aritmetica delle insufficienze è risultata 4,6 , mentre la media aritmetica delle sufficienze è risultata 7,1. Sapendo che il professore ha dato soltanto voti interi, quanti alunni ci sono al minimo nella classe di Sergio?
(A) 10
(B) 12
(C) 15
(D) 24
(E) 30 .
9. I rossi e i verdi stanno facendo una battaglia a gavettoni. La base dei rossi è un'area a forma di triangolo equilatero di lato 8 metri. I verdi non possono entrare nella base dei rossi, ma possono lanciare i loro proiettili nella base stando comunque fuori dal perimetro. Sapendo che i verdi riescono a colpire un bersaglio fino ad una distanza massima di 1 metro, quanto è grande (in metri quadrati) la zona all'interno della base dei rossi al sicuro dalla portata di tiro dei verdi?
(A) $19 \sqrt{3}-24$
(B) $4 \sqrt{3}$
(C) $3 \sqrt{3}$
(D) $19-8 \sqrt{3}$
(E) ogni punto dell'area rossa è a portata di tiro dei verdi.
10. Quattro interi positivi $a_{1}0$. Inoltre l'ipotesi ci assicura che $a, b$ sono due numeri naturali.
$\frac{a}{m}=4,6=\frac{23}{5} \quad \Rightarrow \quad 23 m=5 a ; \quad \frac{b}{n}=7,1=\frac{71}{10} \quad \Rightarrow \quad 71 n=10 b ;$
Dato che 5 non divide $23, m$ sarà multiplo di 5 . Allo stesso modo $n$ sarà multiplo di 10 . Al minimo, $m=5$ e $n=10$, dunque un totale di 15 alunni. È facile verificare che ci possa essere una situazione del genere che rispetti le nostre ipotesi, ad esempio l'insieme di voti $4,4,5,5,5,7,7,7,7,7,7,7$, $7,7,8$.
9. La risposta è $\mathbf{( A )}$. Detto $A B C$ il triangolo che forma la base, la zona di sicurezza è un triangolo $A^{\prime} B^{\prime} C^{\prime}$ (con $A^{\prime}$ appartenente alla bisettrice dell'angolo in $A$ e cicliche) interno al triangolo $A B C$. Dette $H$ e $K$ le proiezioni di $A^{\prime}$ e $B^{\prime}$ rispettivamente sul lato $A B$, si ha $A^{\prime} H=1$ metro. Poiché il triangolo $A^{\prime} A H$ è un mezzo triangolo equilatero (gli angoli in $A, A^{\prime}$ e $H$ valgono rispettivamente 30,60 e 90 gradi), il lato $A H$ è lungo $2 \cdot 1 \cdot \frac{\sqrt{3}}{2}=\sqrt{3}$, da cui $A^{\prime} B^{\prime}=H K=A B-A H-B K=A B-2 \cdot A H=$ $8-2 \cdot \sqrt{3}$ metri. Quindi l'area del triangolo $A^{\prime} B^{\prime} C^{\prime}$ è data da

$(8-2 \cdot \sqrt{3})^{2} \cdot \frac{\sqrt{3}}{4}=(64+12-32 \sqrt{3}) \cdot \frac{\sqrt{3}}{4}=19 \sqrt{3}-24$, che è l'area cercata (in metri quadrati).
10. La risposta è $(\mathbf{C})$. Innanzitutto, c'è almeno un numero $a_{k}$ che non è divisibile per 2 , altrimenti 2 divide $\operatorname{mcd}\left(a_{1}, a_{2}, a_{3}, a_{4}\right)$. Vogliamo provare che $a_{k}$ deve avere almeno due fattori primi distinti: difatti, se così non fosse, dovremmo avere $a_{k}=p^{s}$ per qualche primo $p$ e naturale $s$. Ma in questo caso, per ogni altro numero $h=1,2,3,4, h \neq k$, si ha che $\operatorname{mcd}\left(a_{h}, a_{k}\right)$ può essere solo un numero della forma $p^{r}$, con $1p$, cioè $q \geq p+1$. Scriviamo ora la nostra equazione come:
$$
p^{2}-1=p q n-q^{2}=q(p n-q) \text {. }
$$
Questo vuol dire che $p^{2}-1$ è multiplo di $q$ e quindi $q$ è un divisore primo di $p^{2}-1$. Quindi
$$
q \mid p^{2}-1=(p-1)(p+1) .
$$
Ora, essendo $q$ un numero primo, esso deve essere presente o nella fattorizzazione di $p-1$ oppure in quella di $p+1$; in entrambi i casi $q \leq p+1$. Per ipotesi iniziale avevamo $q \geq p+1$ e quindi ottengo che $q=p+1$. Tra due numeri successivi uno necessariamente deve essere pari e dunque è 2 (l'unico primo pari) e l'altro è necessariamente 3 poiché 1 non è primo. Ora controlliamo che si possa risolvere l'equazione in $n$ sostituendo $p=2$ e $q=3$ :
$$
4+9=6 n+1,
$$
da cui $n=2$. Le uniche due soluzioni sono dunque $(2,3,2)$ e $(3,2,2)$.
16. Sia $P$ il punto di intersezione tra il prolungamento di $C M$ e $B N$ e sia $R$ il punto di intersezione tra il prolungamento di $A M$ e $B C$; indichiamo inoltre con $\beta$ l'angolo $C \widehat{B} A$.
## Dimostrazione della prima parte
Diamo due dimostrazioni di questo punto.
## Primo argomento
Per il teorema dell'angolo esterno applicato all'angolo in $N$ del triangolo $A B N, B \widehat{A} M=B \widehat{A} N=$ $\beta-N \widehat{B} A$. Ma $C \widehat{B} N+N \widehat{B} A=C \widehat{B} A=\beta$, quindi $C \widehat{B} N=\beta-N \widehat{B} A=B \widehat{A} M$.
## Secondo argomento
Consideriamo i triangoli $A B R$ e $B N R$ : essi hanno l'angolo in $R$ in comune e gli angoli corrispondenti $R \widehat{B} A$ e $B \widehat{N} R$ uguali a $\beta$ per ipotesi, quindi sono simili. Ma allora anche $R \widehat{B} N=R \widehat{A} B$ e quindi $C \widehat{B} N=R \widehat{B} N=R \widehat{A} B=B \widehat{A} M$.
## Dimostrazione della seconda parte
Consideriamo ora il triangolo $M N P$ : l'angolo esterno in $M$ è $C \widehat{M} N=C \widehat{M} A$ e vale perciò $2 \beta$. Ma per il teorema dell'angolo esterno allora $M \widehat{P} N=2 \beta-P \widehat{N} M=2 \beta-\beta=\beta$ (quindi $M N P$ è isoscele).
Consideriamo infine i triangoli $B C P$ e $A B N$ : gli angoli corrispondenti in $P$ ed in $N$ sono complementari di angoli uguali per quanto appena dimostrato e sono quindi uguali, mentre gli angoli corrispondenti in $B$ ed in $A$ sono uguali per quanto visto nella prima parte. I due triangoli sono quindi simili, anzi congruenti in quanto il lato $B C$ del primo è uguale al lato corrispondente $A B$ del secondo ( $A B C$ è isoscele per ipotesi). Quindi anche $C P=B N$ in quanto sono anch'essi lati corrispondenti di questi due triangoli. Ma poiché $M N P$ è isoscele, $C M+M N=C M+M P=C P$ e quindi $C M+M N=B N$, come volevasi dimostrare.
## Seconda Soluzione
Denominato $\alpha$ l'angolo $A \widehat{B} C$, il luogo dei punti interni al triangolo $A B C$ che vedono il segmento $A C$ sotto un angolo pari a $2 \alpha$ è un arco di circonferenza $\Gamma$ passante per il circocentro $O$ di $A B C$; il teorema dell'angolo al centro garantisce infatti che si abbia $A \widehat{O} C=2 A \widehat{B C}$. Poiché $A B C$ è isoscele su base $A C$ ed acutangolo, $O$ si trova lungo l'asse del segmento $A C$ internamente al triangolo, e i triangoli $A O B, B O C, C O A$ risultano isosceli. Detta $J$ l'intersezione di $\Gamma$ con $C B$ e posto $\theta=J \widehat{A} M, \phi=M \widehat{A} O$ si ha:
$\theta=J \widehat{C} M=J \widehat{A} M$ in quanto entrambi sottendono l'arco $J M$ in $\Gamma$,

$\phi=M \widehat{C} O=M \widehat{A} O$ in quanto entrambi sottendono l'arco $M O$ in $\Gamma$,
ma chiaramente $\theta+\phi=B \widehat{C} O=\frac{\alpha}{2}$, alché:
$$
B \widehat{N} M=\alpha \longrightarrow B \widehat{N} A=C \widehat{O} B=\pi-\alpha,
$$
da cui segue $A \widehat{B} N=\theta$. Detta $\rho$ una simmetria rispetto all'asse di $A C$ seguita da una simmetria rispetto all'asse di $B A$, poniamo $P=\rho(M)$. Poiché le simmetrie preservano gli angoli, $P B$ forma un angolo pari a $\theta$ con $B A$, il che garantisce che $P$ giaccia su $B N$. La trasformazione $\rho$, in quanto composizione di simmetrie assiali, è una rotazione antioraria di centro $O$ (intersezione dell'asse di $C B$ e dell'asse di $B A$ ) di ampiezza pari a $\pi-\alpha=C \widehat{O} B$, in particolare realizza $C M=B P$ e $O M=O P$. Si ha inoltre:
$$
O \widehat{M} A=O \widehat{C} A=O \widehat{A} C, \quad O \widehat{P} N=\pi-O \widehat{P} B=\pi-O \widehat{M} C
$$
ma $O \widehat{M} A$ ed $O \widehat{A} C$ sottendono il medesimo arco $C O$ in $\Gamma$ da parti opposte rispetto al centro, dunque sommano ad un angolo piatto. Il triangolo $M N P$ è conseguentemente isoscele per congruenza degli angoli che insistono su $M P$ e si ha:
$$
C M+M N=B P+M N=B P+P N=B N
$$
come voluto.
17. La risposta è 144.
Per brevità indicheremo con buono un modo di ordinare i numeri $a_{1}, \ldots, a_{7}$ assegnati che soddisfi le caratteristiche richieste. Cerchiamo di stabilire alcune proprietà degli ordinamenti buoni.
i) perché un ordinamento sia buono non è importante quali siano i numeri scelti dall'insieme assegnato ma soltanto qual è il resto della loro divisione per 3.
ii) il resto di ciascuno degli elementi di un ordinamento buono $\left(a_{1}, \ldots, a_{7}\right)$ è determinato completamente una volta scelto quello dei primi quattro elementi.
Infatti dato che l'ordinamento è buono, sia $a_{2}+\ldots+a_{5}=\left(a_{1}+\ldots+a_{4}\right)+\left(a_{5}-a_{1}\right)$ che $a_{2}+\ldots+a_{5}$ e $a_{1}+\ldots+a_{4}$ sono divisibili per tre; inoltre, $a_{2}+\ldots+a_{5}=\left(a_{1}+\ldots+a_{4}\right)+\left(a_{5}-a_{1}\right)$ per cui anche $\left(a_{5}-a_{1}\right)$ deve esserlo. Questo significa che $a_{5}$ ed $a_{1}$ se divisi per 3 danno lo stesso resto.
Analogamente possiamo dire la stessa cosa per le coppie $a_{2}, a_{6}$ e $a_{3}, a_{7}$.
iii) Il resto della divisione per tre di un numero intero può essere soltanto 0,1 o 2 . Per brevità parleremo di numeri di tipo 0,1 o 2 a seconda di quale delle tre possibilità si presenti.
La somma di quattro numeri è divisibile per tre soltanto se (a meno dell'ordine) i quattro numeri sono dei tipi seguenti:
$$
0,0,0,0 \quad \text { oppure } \quad 1,2,0,0 \quad \text { oppure } \quad 1,2,1,2 \text {. }
$$
Nell'insieme a nostra disposizione abbiamo però soltanto 3 numeri di tipo $0,(21,51,81)$, soltanto due $(31,61)$ di tipo 1 e soltanto due $(41,71)$ di tipo 2. Questo esclude la prima e la terza possibilità.Quest'ultima perché in base alla proprietà ii) dovremo necessariamente proseguire con altri elementi di tipo 1 o 2 che però non abbiamo a disposizione.
iv) non tutti gli ordinamenti di 1,2,0,0 sono possibili: ancora per la proprietà ii) non possono esserci due numeri di tipo " 0 " nei primi tre posti. Se così non fosse troveremo ancora due numeri di tipo "0" negli ultimi tre posti per un totale di quattro, ma ne abbiamo a disposizione soltanto tre.
Di conseguenza il numero al quarto posto deve essere per forza di tipo " 0 " e i tipi degli elementi $a_{1}, a_{2}, a_{3}$ devono essere identici a quelli degli elementi $a_{5}, a_{6}, a_{7}$ rispettivamente.
A questo punto siamo in grado di calcolare quanti sono gli ordinamenti buoni:
- l'elemento al quarto posto può essere scelto solo tra 21, 51, 81 ovvero in tre modi diversi;
- ai primi tre posti ci deve essre un numero di tipo 0 , uno di tipo 1 e uno di tipo 2. I modi possibili di ordinare i tipi di numero sono 6.
- per ciascuno dei tipi dei primi tre elementi della sequenza è possibile scegliere tra due numeri diversi dell'insieme. Quindi per ciascuno dei modi di ordinare i tipi ci sono $2 \times 2 \times 2=8$ modi diversi di scegliere.
- una volta fatte le scelte ai punti precedenti, gli elementi agli ultimi tre posti sono univocamente determinati.
Riepilogando, il numero di ordinamenti buoni è:
$$
3 \times 6 \times 8=144 .
$$