# Progetto Olimpiadi di Matematica 1998 GARA di SECONDO LIVELLO ## Norme per la correzione ad uso degli insegnanti Come per lo scorso anno, la prova è distinta in due parti: la prima a risposte predefinite, la seconda di tipo compilativo. ## PRIMA PARTE Per la valutazione dei primi quindici quesiti si potrà usufruire della mascherina che segue; le lettere in ciascuna finestrella rappresentano, per ciascun quesito, le risposte esatte. Contrassegnando allora, per ogni elaborato, le risposte esatte con una sbarra e scrivendo nello spazio apposito il numero delle risposte esatte e quello delle caselle senza risposta si trova subito il punteggio globale di questa prima parte. Si ricorda che alle risposte errate vanno attribuiti zero punti. ## Risposte ai primi 15 quesiti | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | | :--- | :--- | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | :---: | | $\mathrm{D}$ | $\mathrm{C}$ | $\mathrm{D}$ | $\mathrm{C}$ | $\mathrm{C}$ | $\mathrm{C}$ | $\mathrm{E}$ | $\mathrm{D}$ | $\mathrm{C}$ | $\mathrm{E}$ | $\mathrm{D}$ | $\mathrm{E}$ | $\mathrm{D}$ | $\mathrm{B}$ | $\mathrm{E}$ | ## SECONDA PARTE Contrariamente ai primi quindici quesiti, la cui valutazione è puramente meccanica, gli ultimi due problemi richiedono una correzione attenta da parte dell'insegnante di matematica. Per alleviare il carico di lavoro degli insegnanti, che già tanti compiti debbono correggere e valutare, suggeriamo di effettuare la correzione soltanto di quegli elaborati che hanno ottenuto un punteggio di almeno 30 nella prima parte. Per ottenere un minimo di omogeneità nella valutazione di questi esercizi diamo qualche indicazione sul punteggio da attribuire. 1. Ciascuno di tali esercizi sarà valutato con un numero intero da 0 a 15 . 2. Si raccomanda di usare l'intero spettro dei voti disponibili, attribuendo zero, senza remore, alle soluzioni completamente sbagliate e 15 a quelle corrette, anche se non coincidenti con quelle da noi proposte. 3. Valutare con punteggi intermedi soluzioni parziali o solo parzialmente corrette. Ad esempio, nel caso dell'esercizio 16, per soluzioni parziali, si attribuiscano: a) - 5 punti a chi osserva che la tesi è equivalente a dimostrare che $C O$ è parallelo ad $H B$; Inoltre b) - 3 punti a chi prova la similitudine tra $C H A$ e $B H C$; - 2 punti a chi osserva che $C \hat{A} A^{\prime}=A \hat{B} C$ (vedi terza soluzione); - 5 punti a chi osserva che $C A A^{\prime}$ è isoscele; - 2 punti a chi esprime un po' di angoli in funzione dell'angolo incognito $O \hat{C} B$. Si intende che le quattro situazioni del punto b) non sono cumulabili tra di loro, ma sono cumulabili con i 5 punti della prima osservazione a). Per l'esercizio 17 si assegnino: - 4 punti a chi scopre che 19 appartiene a $X$; - 2 punti per la dimostrazione del fatto che $f(M)1$ la seconda equazione non ha soluzioni, mentre la prima ne può avere al più due. Se $0 \leq \lambda \leq 1$ si hanno le soluzioni $x= \pm(\lambda+1), \pm(1-\lambda)$. Gli unici casi di coincidenza fra i valori precedenti si hanno per $\lambda=0(x= \pm 1$, quindi due soluzioni) e per $\lambda=1$ ( $x=+2,-2,0$, quindi 3 soluzioni). per tutti i valori di $\lambda$ con $0<\lambda<1$ ci sono invece 4 soluzioni distinte. ![](https://cdn.mathpix.com/cropped/2024_04_17_5dd8709cd69200a7da4ag-3.jpg?height=404&width=559&top_left_y=755&top_left_x=1355) ## Terza Soluzione Chiamiamo $f$ la funzione che ad ogni numero reale $\lambda$ associa la quantità ||$x|-1|$. Si osserva che $f$ è una funzione pari, vale a dire: $f(x)=f(-x)$ per ogni $x$. Quindi fissato $\lambda$ se $x$ è una soluzione dell'equazione $f(x)=\lambda$, allora anche $-x$ è soluzione. L'insieme delle soluzioni è pertanto costituito da coppie, più eventualmente la soluzione $x=0$ (che è in effetti una coppia degenere). Noi cerchiamo tutti i $\lambda$ per i quali il numero delle soluzioni è 3: 3 è un numero dispari e, per quanto visto, il numero delle soluzioni può essere dispari solo se $x=0$ è soluzione. Il che comporta $\lambda=1$. L'equazione in tal caso diventa $|x|=2$, oppure $|x|=0$, cioè $x=-2,0,2$. Quindi $\lambda=1$ è un caso in cui vi sono 3 soluzioni (e per quanto visto, è anche l'unico). 9. La risposta è $\mathbf{( C )}$. Il numero totale dei triangoli che si possono costruire è pari al numero di modi in cui si possono scegliere 3 vertici fra gli 8 del cubo, e cioè $\left(\begin{array}{l}8 \\ 3\end{array}\right)=56$. Su ciascuna delle 6 facce si trovano però 4 triangoli (corrispondenti alle scelte di 3 vertici fra i 4 di un quadrato), pertanto la risposta è $56-6 \cdot 4=32$. Seconda Soluzione Affinché un triangolo non giaccia su nessuna delle facce è necessario che due dei suoi vertici siano sulla base inferiore ed uno su quella superiore o viceversa. Per simmetria, consideriamo solo il primo dei due casi. I due vertici sulla base inferiore possono essere: - o su uno stesso lato (4 possibilità), e in questo caso il vertice sulla base superiore può essere scelto in 2 modi, cioè escludendo i due vertici che stanno sulla faccia verticale che contiene i vertici sulla base inferiore; - o opposti (2 possibilità), e in tal caso possono essere combinati con qualunque vertice della base superiore. Pertanto il numero totale di combinazioni è $2(4 \cdot 2+2 \cdot 4)=32$. 10. La risposta è $\mathbf{( E )}$. Infatti il triangolo $A^{\prime} B B^{\prime}$ ha base $B B^{\prime}$ doppia della base $B C$ di $A B C$ e altezza relativa uguale a quella del triangolo originario, per cui la sua area è doppia di quella di $A B C$. Lo stesso dicasi per i triangoli $A A^{\prime} C$ e $C B^{\prime} C^{\prime}$ per cui l'area di $A^{\prime} B^{\prime} C^{\prime}$ è $2+2+2+1=7$ volte l'area di $A B C$ ![](https://cdn.mathpix.com/cropped/2024_04_17_5dd8709cd69200a7da4ag-3.jpg?height=320&width=582&top_left_y=2469&top_left_x=1335) 11. La risposta è (D). Poniamo $f(x)=x^{2}+x-1$ e $g(x)=x^{2}-7 x+11$. Osserviamo che $|f(x) g(x)|$ è primo se e solo se $|f(x)|=1$ e $|g(x)|$ è primo, o viceversa. Si ha $$ \begin{array}{rll} f(x)=1 & \text { per } & x=-2,1 \\ f(x)=-1 & \text { per } & x=-1,0 \end{array} $$ e i valori $|g(-2)|=29,|g(-1)|=19,|g(0)|=11,|g(1)|=5$ sono tutti primi. Inoltre $$ \begin{array}{rll} g(x)=1 & \text { per } & x=2,5 \\ g(x)=-1 & \text { per } & x=3,4 \end{array} $$ e i valori $|f(2)|=5,|f(3)|=11,|f(4)|=19,|f(5)|=29$ sono tutti primi. (Si può anche osservare che il secondo caso è simmetrico rispetto al primo, poiché $g(x)=f(x-4)$ e $f(x)=f(-1-x)=g(3-x))$. 12. La risposta è $(\mathbf{E})$. Infatti al più una fra le affermazioni $\mathbf{( A )}$ ed $\mathbf{( E )}$ può essere vera e lo stesso vale per $(\mathbf{B})$ ed $(\mathbf{E})$. Quindi (E) è falsa, altrimenti (A) e (B) sarebbero entrambe false. Si osservi poi che, assunte (A) e (B) vere, anche (C) e (D) sono vere. 13. La risposta è (D). Facendo riferimento alla figura, si osservi che il segmento $O P$ è parallelo ad $A F$ e a $I L$, poiché le loro proiezioni sulla base del prisma sono parallele. Pertanto il poligono ottenuto sezionando il prisma è un esagono (non regolare) formato da due trapezi isosceli uguali fra loro aventi la base maggiore $O P$ in comune e la base minore di lunghezza $l$. Si ha poi che $O P=E B=2 l$ in quanto il quadrilatero $E B O P$ è un rettangolo L'altezza $h$ di ciascuno dei due trapezi si ottiene calcolando la lunghezza del segmento $I A$ e dividendola per 2 , dopo aver osservato che la lunghezza del segmento $A C$ è il doppio della lunghezza dell'apotema dell'esagono di base: $$ h=\frac{I A}{2}=\frac{\sqrt{A C^{2}+C I^{2}}}{2}=\frac{\sqrt{(l \sqrt{3})^{2}+l^{2}}}{2}=\frac{\sqrt{3 l^{2}+l^{2}}}{2}=l $$ L'area $S$ richiesta sarà quindi ![](https://cdn.mathpix.com/cropped/2024_04_17_5dd8709cd69200a7da4ag-4.jpg?height=504&width=566&top_left_y=1570&top_left_x=824) Seconda Soluzione Per risolvere il problema si poteva anche calcolare l'area del rettangolo $A F L I$ di base $l$ e altezza $F L=\sqrt{F D^{2}+D L^{2}}=\sqrt{3 l^{2}+l^{2}}=2 l$ e quella dei due triangoli (identici) $F P L$ e $A I O$, di base $2 l$ e altezza uguale all'altezza (sulla base $F D$ ) del triangolo $E F D$; tale area è dunque $\frac{1}{2} \cdot 2 l \cdot \frac{1}{2} l=\frac{1}{2} l^{2}$ e dunque l'area richiesta $S$ è: $$ S=2 l \cdot l+2 \frac{l^{2}}{2}=3 l^{2} $$ 14. La risposta è (B). Detto $A$ il punto d'incontro delle tangenti esterne e dette $C_{r}, C_{x}$ e $C_{R}$ le tre circonferenze di raggio $r, x$ e $R$ rispettivamente ( $\operatorname{con} r1$ allora $f(M)=a_{n}+2 a_{n-1}+\cdots+2^{n} a_{0} \leq 9+2 \cdot 9+\cdots+2^{n} \cdot 9=$ $9\left(2^{n+1}-1\right)<18 \cdot 2^{n}<10^{n} \leq M$. Possiamo così concludere che nessun numero con più di due cifre appartiene a $X$ e che $X=\{1,2,3,4,5,6,7,8,9,19\}$. 2 Dalla discussione precedente segue che per ogni numero che non appartiene a $X$ si ha che $f(M)$ è strettamente minore di $M$. Se la successione $M, f(M), f(f(M)), f(f(f(M))) \ldots$ non contenesse alcun elemento di $X$, sarebbe una successione strettamente decrescente di numeri naturali, il che è impossibile.